Italia, un grande cimitero sotto la luna

Ecco il “preoccupato” Primo Maggio tanto strombazzato dai media indecorosi dello gnomo traditore della Patria, Giorgio Napolitano, che in un lungo discorso ha dosato i toni dell’allarme (pochi) con quelli dell’ottimismo (tanti) rispetto alla crisi e, di fatto, confermando il proprio servile sostegno all’infame governo della macelleria sociale dello stilista Mario Monti che ha inventato l’abito firmato. Nel senso che fa firmare delle gran cambiali agli italiani, i banchieri non pagano mai, ma lui è sempre vestito come un damerino, e le cui “misure hanno consentito un ritorno alla fiducia” nei confronti dell’Italia. Un tale che di nome faceva Fiducia era uno che morì disinnescando una mina per scommessa. Disse, cosa volete che ci voglia, invece ci voleva. Da vero professionista delle chiacchiere, in un solo pomeriggio Napolitano ha sconfessato se stesso. Neanche una parola sui morti sul lavoro. Glielo ricordiamo noi: Dal Primo gennaio al Primo maggio sono morti sui luoghi di lavoro 164 lavoratori (31% agricoltura, 23% edilizia, 12,3% servizi, 8,9% industria, 5,8% autotrasporto). Premere il dito sulla nuca per avere altre informazioni e chiedere alle famiglie italiane, ai pensionati, agli esodati, ai precari, ai cassintegrati, ai disoccupati ed a quanti altri italiani hanno al collo il cappio dell’usura e sono a un passo dal baratro. Ma lo gnomo vede la situazione, parte a razzo e rimette tutte le balle che ha raccontato, una per una, tutte al loro posto, attaccandole con un pò di sputo di gnomo, che è notoriamente resinoso: «È un presente duro quello che l’Italia del lavoro sta vivendo». Roba forte. Alla sua età bisogna andare in fondo al contachilometri, far schizzare la lancetta in cielo. Poi ci sarà tempo per andare piano. Però ci vuole del coraggio per uscire in pubblico con certe affermazioni, invitando le forze politiche (bollite) che sorreggono senza vergogna il governo Monti a dare nuova prova del loro senso di responsabilità (quale, ridare la possibilità agli elettori di scegliere chi mandare in parlamento?) giungendo a intese conclusive su una legge, quella elettorale e quella del mercato del lavoro, così importanti e delicate. Qualcuno dovrebbe ricordare a Napolitano che attualmente c’è un presidente del consiglio non eletto da nessuno, nominato da lui stesso in quattro giorni con un colpo di Stato finanziario, imposto dall’usuraia Banca Centrale Europea, e che sta mandando in rovina l’Italia. Forse dall’alto del Colle, il cameriere del nuovo ordine mondiale Giorgio Napolitano ha seri problemi a scorgere un malessere diffuso tra gli italiani che si stanno suicidando e le imprese che chiudono per fallimento dopo soli cinque anni di attività. Contro lo smantellamento della socialità, contro la riduzione dei salari, contro le nuove forme di schiavismo imposte dalla bramosia del dominio capitalista, contro lo sfruttamento nel mondo del lavoro, contro i contratti a tempo determinato, contro la flessibilità e gli infortuni mortali causati dalla cupidigia neoliberista, contro la delocalizzazione, contro la precarietà, contro la cancellazione del diritto al lavoro e il futuro per le nuove generazioni, la soluzione è unica: SOCIALIZZAZIONE! Questa è vera democrazia. Non quella dal volto della morte e dell’usura, imposta dallo gnomo Napolitano e dal nemico della ricostruzione nazionale Mario Monti. E questa la chiamamo ancora Patria?

Advertisements

1 commento

  1. […] il ministro del lavoro, Elsa Fornero, non è stato un bel Primo Maggio, nel senso che «l’assenza di lavoro è un grandissimo problema», ha detto ai microfoni […]


Comments RSS TrackBack Identifier URI

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

  • RSS QUOTIDIANO RINASCITA

    • Si è verificato un errore; probabilmente il feed non è attivo. Riprovare più tardi.