Internet, il chiodo fisso della grande porcilaia politica

Nel nuovo disegno liberticida che l’establishment dei nominati sotto inchiesta, già condannati, in attesa di processo o rinviati a giudizio per vari reati, tra i più gravi, associazione mafiosa e mala gestione dei fondi pubblici, gli onorevoli maiali provano a lanciare un nuovo attacco alla libertà di informazione. Mentre gli italiani si aspettano norme severe contro la corruzione, i basisti del PdL non trovano di meglio che infilare nel testo della bozza Severino sulle intercettazioni, già depositato alle Commissioni Affari costituzionali e Giustizia della Camera, la nefasta “norma ammazza blog” che appena cinque mesi fa era stata ritirata ignominiasamente dal suo relatore l’ex ministro prestanome Angelino Alfano. La norma in questione prevede che ogni gestore di sito informatico abbia l’obbligo di rettificare ogni contenuto sulla base di una semplice richiesta di soggetti che si ritengano lesi senza possibilità di replica e chi non rettifica entro 48 ore paga fino a 12mila euro di multa. Identica alla norma contenuta all’art. 1/29 del vecchio ddl Alfano firmato nel 2009 e approvato nel 2010 dal Senato (clicca qui). Le lobby dell’industria e dell’informazione stanno facendo pressione sul governo affinché l’infame legge sia adottata il prima possibile. Ciò darebbe all’Autorità delle Comunicazioni (AGCOM, i cui membri nominati dai partiti operano con poca trasparenza e rispondono ai diktat degli interessi politici e industriali) il potere di chiudere qualunque sito internet per il semplice sospetto di violazione del diritto d’autore. Sembra essere ritornato protagonista della scena politica il bavaglio e ci sono pochi dubbi su chi ne abbia chiesto l’inserimento nel testo: il “Debole, vanesio inetto come leader europeo moderno. Fisicamente e politicamente debole le cui frequenti lunghe nottate e l’inclinazione ai party significano che non si riposa a sufficienza”, lo stallone di Arcore Silvio Berlusconi. Forse sul regno tragicomico del predatore di minorenni si vorrebbe fare calare il sipario, diciamo così a titolo di buonauscita, o magari è in arrivo un’altra tempesta giudiziaria o più scandaloso c’è di mezzo il succulento banchetto delle aste televisive, e quindi meglio silenziare tutto, perchè per lui internet è pericolosa perchè incontrollabile e fuori dal suo impero? Nel 2009 la Rete si ritrovò per una volta schierata tutta dalla stessa parte. Il rischio però oggi è ancora più grande perché il governo golpista del boiardo Monti potrebbe essere orientato a porre l’ennesimo colpo di fiducia per accelerare i tempi, e quindi escludere la possibilità di correzioni al testo. Per di più dato che il tema del contendere sono le intercettazioni, la questione dell’informazione online potrebbe essere totalmente trascurata. Non ci vuole un esperto di diritto per capire che l’esecutivo dei professori banchieri al servizio della partitocrazia ladrona non ha percezione della differenza tra siti informatici professionali e amatoriali. Dire che talune persone siano dei criminali è più che corretto. Questo elemento è probabilmente un dettaglio, perché quel che è esplicitamente evidente è l’obiettivo – in perfetto stile mafioso – di tappare la bocca alle voci scomode. La manipolazione mediatica ormai non ha confini. Nel Terzo Millennio, per i servili media mainstream informare vuole dire amplificare la voce del padrone. Così, invece di ribellarsi contro il sistema, l’individuo rimane vittima dell’ignoranza e nella mediocrità dei cui effetti è l’inibizione della sua azione. La verità rende liberi.

Annunci

Lascia un commento

Non c'è ancora nessun commento.

Comments RSS TrackBack Identifier URI

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

  • RSS QUOTIDIANO RINASCITA

    • Si è verificato un errore; probabilmente il feed non è attivo. Riprovare più tardi.