ESM, la dittatura dell’usura sui Popoli europei

Chi comanda il sistema dell’usura e dello sfruttamento dei Popoli? Le banche. I politici sono i camerieri dei banchieri e noi paghiamo il conto. Siamo diventati schiavi del rating e dello spread. Le problematiche delle banche, cioè di queste “tartassate entità economiche”, troppo grandi per fallire ma troppo potenti per poter essere considerate “schiave” degli Stati, sono costantemente attenzionate dalla sensibilità genuflessa e dalla complicità dei governi, e quindi vanno messe all’ingrasso. Infatti il default dei cosiddetti PIIGS (Portogallo, Irlanda, Italia, Grecia e Spagna) diventa quasi un problema secondario. Innanzitutto occorre salvare le banche. Perchè se fallisce per esempio la Grecia o l’Italia, tutto il sistema bancario europeo va rapidamente al collasso. E allora meglio agire alla radice e non lasciare fallire gli Stati. Infatti, dopo il banchetto offerto al modico tasso dell’1% dalla usuraia Bce, sono già 800 le banche europee che necessitano di ricapitalizzazione. L’EFSF (European Financial Stability Facility), chiamato anche Fondo europeo di stabilità finanziaria (o Fondo salva-stati) è lo strumento creato dai ventisette stati membri dell’Unione Europea, il 9 maggio 2010 in seguito alla crisi economica del 2008-2010, per il solo fine di “aiutare” finanziariamente gli Stati membri, preservando la “stabilità” finanziaria dell’Eurozona (le banche) in caso di difficoltà economica. L’EFSF è diventato operativo come il TARP (la madre di tutte le leggi anti-crisi) negli Stati Uniti, un fondo salva tutto: Stati, banche, finanziarie e assicurazioni. Le lezioni dei criminali finanziari di Lehman Brothers sono servite a nulla e le banche europee continuano ad investire a leva cercando con l’architettura finanziaria di ingrassare con super utili.

Ma ancora peggio, l’ineffabile EFSF che da luglio 2012 sarà sostituito dall’ESM (European Stability Mechanism), con la previsione che l’assistenza finanziaria agli Stati insolventi sia condizionata alla partecipazione del settore privato (il cosiddetto bail-in), in genere tramite un taglio del credito fino al 50%, già ora inizia a far acqua da tutte le parti.

«Se la crisi si dovesse approfondire e andare a toccare le maggiori economie della zona euro, la decisione di fondere Esm e Efsf non basterà a stabilizzare i mercati obbligazionari» ha dichiarato Guy Verhofstadt, ex premier belga del gruppo liberal-democratico (Alde) al Parlamento europeo.

Verhofstadt è convinto che «I ministri delle Finanze non fanno altro che insistere nell’errore, rifiutando di creare un firewall permanente e preferendo invece utilizzare un estintore, peraltro molto costoso e tutt’altro che adatto a proteggere le maggiori economie dal contagio». Ha ragione.

Mentre i vampiri delle Finanze continueranno a perseverare nell’errore (l’Italia contribuirà al capitale versato dell’Esm con una quota pari a 5,7 miliardi che sarà versata in due rate da 2,85 miliardi, pagate l’una in luglio e l’altra entro ottobre), grazie al loro servilismo incondizionato nei confronti dell’Alta finanza, i rischi ed i costi di questa fusione saranno scaricati sui contribuenti.

Il trattato Esm non è semplicemente un insieme di regole finalizzate ad ottenere la stabilità finanziaria della zona euro ma si tratta di un documento che disciplina l’istituzione di un organismo finanziario internazionale dove i 17 paesi aderenti, compresa l’Italia, dovranno negoziare, non in qualità di Stati sovrani ma di soci e di debitori, scelte di politica nazionale al fine di ottenere la liquidità necessaria per evitare il default.

L’Esm intende operare come un qualsiasi istituto finanziario, erogando prestiti, rivolgendosi al mercato per potere soddisfare le richieste di concessione di denaro al fine di ottenerne un profitto.

Tutti i membri dell’istituzione finanziaria Esm sono immuni da procedimenti legali in relazione ad atti da essi compiuti nell’esercizio delle proprie funzioni.

Il trattato stabilisce che i beni, le disponibilità e le proprietà del Esm, ovunque si trovino e da chiunque siano detenute:

“godono dell’immunità da ogni forma di giurisdizione, salvo qualora Esm rinunci espressamente alla propria immunità in pendenza di determinati procedimenti o in forza di termini contrattuali, compresa la documentazione inerente gli strumenti di debito”

e dulcis in fundo…

“non possono essere oggetto di perquisizione, sequestro, confisca, esproprio e di qualsiasi altra forma di sequestro o pignoramento derivanti da azioni esecutive, giudiziarie, amministrative o normative”.

In Italia, il disegno di legge 2914/2011 per la ratifica è stato presentato dall’ex ministro (inutile) degli Esteri, Franco Frattini, di concerto con l’ex ministro dell’Economia e delle Finanze, Giulio Tremonti, l’ex ministro dello Sviluppo economico, Paolo Romani, l’ex ministro per le Politiche europee, Anna Bovicelli.

Già la 1ª Commissione permanente Affari Costituzionali (clicca qui) ha dato esito “non ostativo” (14 dicembre 2011) e la 14ª Commissione permanente Politiche dell’Ue (clicca qui) si è espressa in modo favorevole con osservazioni (25 gennaio 2012).

L’Unione europea, fondata a Maastricht sull’usura, e la sua moneta artificiale, l’Euro, sono stati imposti agli italiani e ai Popoli europei con l’inganno e la truffa, da trattati sottoscritti da politici vigliacchi e corrotti, e meritevoli di fucilazione alla schiena per alto tradimento, che hanno svenduto la Sovranità a soggetti occulti al servizio dei poteri finanziari sovranazionali. La base giuridica della politica monetaria unica è definita dal Trattato che istituisce la Comunità europea e dallo Statuto del Sistema europeo di Banche Centrali e della Banca Centrale Europea.

Lo Statuto ha posto in essere la BCE e il Sistema Europeo di Banche Centrali (SEBC). La BCE costituisce il nucleo dell’Eurosistema e del SEBC. La BCE e le Banche Centrali Nazionali svolgono in collaborazione i compiti ad esse conferiti.

Le Banche Centrali Nazionali degli Stati membri aderenti supinamente all’Eurosistema che hanno adottato la moneta unica, prestano agli Stati la moneta creata dal nulla (cioè l’euro) senza una copertura proporzionata al reale valore di essa, e richiedendo non solo il pagamento degli interessi, ma anche la restituzione del valore che quella moneta ha acquistato per effetto della sua circolazione. Questa è usura.

Il denaro, quale che sia la sua forma, è sempre un credito. Per battere moneta, impongono una sorta di tassa, detta signoraggio. E gli Stati pagano questo vergognoso balzello. Questi meccanismi perversi manovrati dai signori del denaro devono essere conosciuti da tutti, nonostante il continuo occultamento dell’informazione menzognera sempre al servizio del regime usurocratico. Il dominio della Finanza Mondiale si è fatto più pressante ed ha rafforzato il suo controllo internazionale sul denaro, quindi in maniera diretta sulle scelte politiche interne ad ogni Stato. I parlamenti sono stati delegittimati nelle loro funzioni. La politica degli Stati membri, complice di questo sistema truffaldino, è genuflessa al servizio del potere finanziario che controlla i partiti, i sindacati ed i mezzi di rimbecillimento di massa.

Questa condotta cinica, accettata come l’unica possibile, è ciò che permette al sistema di continuare a funzionare. E che consente ai signori del debito di arricchirsi smisuratamente. Le pecore rimangono pecore: e sono la maggioranza assoluta. Le multinazionali e le lobby costituiscono il braccio imprenditoriale di questo meccanismo. Le banche, il braccio armato dell’intero sistema criminale finalizzato all’usura, che produce debiti e debitori e si arricchisce, ingrassando, alle spalle dei Popoli.

Draghi, Monti e Napolitano non sono mai stati eletti dal Popolo, eppure questi parrucconi imbellettati si sono arrogati il diritto, tutto loro, a toglierci la sovranità. Il nuovo Dio, il Sistema bancario, è la religione per un popolo di schiavi: i vinti. La crisi deve essere attribuita e fatta pagare agli infami speculatori e alle banche, e non ai Popoli dell’Europa.

In un universo composto di mediocri e di nani, quando tutto il popolo nazionalpopolare sarà radunato sotto la stessa bandiera, quella volta ai profittatori ed alla borghesia capitalista comincerà a tremare il culo sulla poltrona. Quella volta nascerà un movimento socialista, nazionale e rivoluzionario, veri costruttori di Popoli, guerrieri di una milizia politica, animati da una passione ardente e consapevoli del proprio destino storico: i vincitori.

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11 commenti

  1. […] unità, raggiungendo quota 2,354 milioni (+1,9%, 45.000 unità rispetto a gennaio). Nonostante i massicci incentivi alle banche messe all’ingrasso, alle assicurazioni, ai gruppi che controllano un’altra miriade […]

  2. […] la politica e i poteri finanziari. Lo stesso giorno in cui il governo fantoccio al soldo dell’usuraia BCE, ne rifiuta l’esenzione agli anziani ricoverati nelle case di riposo. Ce lo chiede […]

  3. […] miliardi di euro già stanziati a livello europeo grazie al cosiddetto fondo salva-Stati EFSF e al fondo usuraio ESM. Secondo l’usuraia liberale Christine Lagarde, tuttavia, si tratta di una misura […]

  4. […] con quella catastrofe non avevano nulla a che fare. Tradotto in parole semplici, i governi hanno ingrassato le banche, che non hanno fatto nulla o quasi per risolvere i problemi di tutti quegli Stati […]

  5. […] è non solo diventato possibile, ma auspicabile vista l’inefficacia dei disastrosi piani di salvataggio voluti dai vampiri dell’usura e dai giocolieri delle finanze per alcuni paesi […]

  6. […] mese del 2011) dalla quota di pertinenza dell’Italia delle erogazioni effettuate dall’European Financial Stability Facility (EFSF). Al netto delle erogazione, l’avanzo del mese è stato pari a 5,6 miliardi (2,6 […]

  7. […] di pertinenza dell’Italia delle erogazioni effettuate dai vampiri delle finanze dell’European Financial Stability Facility). Al netto, l’avanzo del mese è stato per 0,5 miliardi superiore a quello del corrispondente […]

  8. […] la quota di pertinenza dell’Italia delle erogazioni effettuate dai vampiri delle finanze dell’European Financial Stability Facility). Al netto, l’avanzo del mese è stato per 0,5 miliardi superiore a quello del corrispondente […]

  9. […] con quella catastrofe non avevano nulla a che fare. Tradotto in parole semplici, i governi hanno ingrassato le banche, che non hanno fatto nulla o quasi per risolvere i problemi di tutti quegli Stati […]

  10. […] avvenuto nel luglio scorso, ne avevamo già anticipato sinteticamente i contenuti in un precedente post, ma la notizia è stata accuratamente occultata dalla servile (dis)informazione del BelPaese, tra […]

  11. […] avvenuto nel luglio scorso, ne avevamo già anticipato sinteticamente i contenuti in un precedente post, ma la notizia è stata accuratamente occultata dalla servile (dis)informazione del BelPaese, tra […]


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