Forze Armate Italiane SpA

La vicenda dei due militari del battaglione San Marco, unità d’élite delle FF.AA. italiane, Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, imbarcati su un mercantile battente bandiera italiana, che incrociava al largo delle coste indiane, in acque internazionali, è finita in Procura a Roma, con l’accusa di omicidio volontario. I due fucilieri, in custodia alle Autorità indiane, erano in servizio sulla petroliera italiana Enrica Lexie e sono stati arrestati perché accusati di aver sparato sul peschereccio St. Antony, e di aver ucciso due pescatori disarmati, scambiandoli per pirati. Dalla Farnesina, incredibilmente hanno fatto sapere: “Il governo italiano ritiene sia competente la magistratura italiana essendo i fatti avvenuti in acque internazionali su una nave battente bandiera italiana”. Più inquietante invece è l’affermazione del governo: “I militari sono organi dello Stato italiano e godono dell’immunità dalla giurisdizione rispetto agli Stati stranieri”. Vicende simili “capitano” anche ai soldati americani, sparsi in ogni angolo del pianeta, cui è consentito loro ammazzare civili all’estero – o collateral murder – purchè scambiati per terroristi o presunti tali, coperti da quell’alone di ipocrisia mondiale per il quale si arrogano il diritto (tutto loro) di esportare la democrazia a cannonate, e farla franca. Proprio così. In tema di diritto internazionale tutti i militari possono essere giudicati dal Tribunale dell’Aja tranne che quelli americani. Infatti, la Corte penale internazionale si fonda su un Trattato e pertanto posso essere soggetti alla sua giurisdizione soltanto i cittadini membri di uno Stato parte (gli Usa hanno firmato ma non hanno ratificato il trattato) o coloro che hanno agito sul territorio di uno stato membro. I paesi che aderiscono sono 120. Altri 32 paesi hanno firmato ma non ratificato il trattato. Fra questi, Israele, Stati Uniti e Sudan hanno dichiarato di non avere intenzione di ratificarlo. Tra i cinque membri permanenti del Consiglio di Sicurezza dell’ONU (Francia, Regno Unito, USA, Cina, Russia) Russia e Cina, oltre agli USA, non hanno aderito alla Corte Penale Internazionale. In sintesi, sarà forse questo il motivo per il quale sia George W. Bush che Colin Powell, che sono i due più titolati criminali di guerra, l’hanno fatta franca. Eppure andrebbero processati per crimini contro l’umanità essendo i mandanti della guerra in Iraq che ha casuato decine di migliaia di morti civili. Hanno inventato la scusa delle armi di distruzione di massa per mettere le mani sul petrolio iracheno a scapito dei civili massacrati nella guerra da loro iniziata con false prove. Nel contesto del consolidato rapporto strategico che lega la colonia Italia agli Stati Uniti, i due militari italiani saranno riportati a casa. Da eroi. Tant’è.

Advertisements

1 commento

  1. […] o giustificare presenze militari più massicce nell’area. Chissà se la vicenda dei due marò italiani Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, tuttora in custodia alle Autorità indiane, che erano in […]


Comments RSS TrackBack Identifier URI

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

  • RSS QUOTIDIANO RINASCITA

    • Si è verificato un errore; probabilmente il feed non è attivo. Riprovare più tardi.