Mayali tutti uguali

Come se non fosse abbastanza cupo lo scenario economico globale che si sta aprendo, in Rete domina ormai da mesi la profezia sulla fine dei giorni che sarebbe fissata al 21 dicembre 2012, data ricavata dall’interpretazione dei calendari Maya, e che conciderebbe alla quinta Era cosmica: l’Età dell’Oro. Sulla base di scenari riferiti a questa fantomatica linea temporale, sono stati formulati diverse ipotesi, in cui si trova anche la data della fine dell’euro, secondo cui la moneta unica europea dovrebbe collassare il 30 giugno 2012 per colpa del pianeta Giove. Nel mese di giugno ci saranno importanti allineamenti planetari ma ciò che influenzerà veramente sarà una importante triangolazione Sole-Giove-Urano (la troika Ue, Bce, Fmi ad esempio) che in parole povere andrà a creare disarmonia e una forte instabilità che porterà a grandi separazioni e allontanamenti nell’economia europea. Tutto questo porterà al crollo della moneta vampira e al ritorno della sovranità monetaria. Sembrerebbe, dati alla mano, che tutto inizierà dalla Grecia che tornerà alla moneta nazionale, e a seguire ci sarà un effetto domino. L’assurdo è che tutto questo sarebbe naturale. Quello che non è naturale è credere che ciò sia impossibile. Non manca, però, chi ipotizza altri scenari. Detta semplicemente, si tratta di supposizioni sulle quali evitiamo di soffermarci più di tanto. E così fioccano le previsioni di analisti, economisti e politologi che contendono a maghi ed astrologi il primato della divinazione su come sarà l’anno economico 2012. Ma la crisi greca è ben altra cosa (debito pubblico pari a 374 miliardi di euro, il 128% del Pil, 1.029.000 disoccupati, tasso disoccupazione +20,9%, tasso disoccupazione giovanile +48%; produzione industriale -11,3%) e i clown dell’informazione italiana ne accennano poco e malvolentieri, dipingendo come “un’orda di scatenati estremisti” la rabbia (sacrosanta e legittima) di oltre 100.000 manifestanti scesi in piazza contro il cappio di salvataggio usuraio teso loro dalla criminalità mondialista, e oramai divenuti proprietà privata di infami plutocrati apolidi. Invece, all’ombra del vessillo ellenico marcia quell’Europa che sente come oggi non si decide solamente il destino della storia, ma anche l’avvenire di tutti i popoli europei a cui gli inganni della finanza globale ripugna. Il primo ministro Loukas Papademos, ex vice governatore della Banca Centrale Europea e dal 2005 consigliere internazionale di Goldman Sachs azienda leader nel settore della speculazione e dell’usura, autorizzata impunemente a sfornare una crisi finanziaria dietro l’altra (Goldman Sachs ha dotato Atene di tutti gli strumenti tecnici più sofisticati per truccare i suoi fallimentari bilanci e sviare i sospetti per l’ingresso in Ue), esperto in consulenze sugli “affari europei e sulle grandi questioni delle politiche pubbliche mondiali”, dopo essere riuscito a ottenere il via libera del governo al piano di tagli alla spesa imposto dagli usurai di Ue, Fmi e Bce, ha ottenuto dal suo Parlamento il voto a favore delle misure di austerità, pena il ricatto della catastrofe economica e sociale che si sarebbe abbattuta sulla Grecia, poco più di 130 miliardi di euro per scongiurare il default. Dopo il primo pacchetto di aiuti da 110 miliardi di euro erogati in sei tranche (ottenuti in tre anni di cui 80 miliardi dai paesi Ue e il resto dal Fmi), serviti a tenere artificialmente in vita uno Stato praticamente morto, e che hanno solo allungato l’agonia del Popolo ellenico divorato dagli interessi, il totale del prestito ammonta complessivamente a 240 miliardi di euro da restituire in comode manovre di austerità al modico tasso di usura del 5%. Il certificato di morte su Atene stipulato dai becchini mondialisti, al momento, è solo rimandato.

Advertisements

1 commento

  1. […] di un’unione monetaria senza unione politica, è avviato. L’effetto domino dell’Euro-Apocalisse ci porterà alla catastrofe. Tanto meglio così, allacciate le cinture si scende all’inferno. […]


Comments RSS TrackBack Identifier URI

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

  • RSS QUOTIDIANO RINASCITA

    • Si è verificato un errore; probabilmente il feed non è attivo. Riprovare più tardi.