MIRACOLATI IN UN PAESE DI PECORE

Trentacinquesimo giorno dopo Silvio Berlusconi. Nella riforma del sistema della previdenza pubblica e dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori, tali e tanti sono i provvedimenti peggiorativi messi a punto dal ministro del welfare, Elsa Fornero, la madonna piangente, confezionata nella stangata da 30 miliardi di euro varata dal governo dei banchieri del boiardo Mario Monti che non c’è praticamente nulla che sia sfuggito alla mannaia governativa: elevamento dell’età pensionabile per uomini e donne; abolizione di fatto della pensione di anzianità; passaggio per tutti al calcolo della pensione con sistema contributivo; penalizzazioni per chi lascia il lavoro prima dei nuovi requisiti; blocco dell’indicizzazione per le pensioni sopra il doppio di quella minima. Ora si torna a discutere di articolo 18, la norma dello Statuto dei lavoratori del 1970 che disciplina il reintegro in caso di licenziamento senza giusta causa o giustificato motivo. In sostanza, chi viene licenziato per ragioni che non rientrano nelle categorie della giusta causa o del giustificato motivo, non solo potrà ottenere regolarmente la paga per il periodo in cui è stato estromesso dal lavoro, ma deve anche essere reintegrato sul posto. Ma il governo della macelleria siciale non è dello stesso parere. Il motivo? Licenziare per assumere con più facilità. Una parabola tutta italiana in uno scenario da triste medioevo. In sintesi, non c’è alcun cambiamento rispetto alle politiche antipopolari del Governo Berlusconi che hanno messo in discussione salari, servizi e diritti senza favorire la crescita ma anzi determinando maggiore disoccupazione.

Si narra che un’icona che raffigura una Madonna, in una conferenza stampa a Roma, avrebbe lacrimato copiosamente durante una funzione avvenuta una domenica sera. A confermarlo è stato il baciapile Mario Monti che, togliendola dall’imbarazzo, e prendendo la parola per proseguire l’illustrazione delle misure previdenziali previste dalla manovra “lacrime e sangue”, rivolgendosi alla Beata «commuoviti ma correggimi», le dice. Al fenomeno, secondo le testimonianze raccolte, hanno assistito decine di persone che quel giorno erano presenti alle liturgie festive. “Tutti hanno visto e toccato il liquido che sgorgava copiosamente dagli occhi della Madonna – racconta Emma, 47 anni, mantovana – Io stessa ho toccato l’icona e ho sentito il liquido. Non ungeva: anzi, era profumato. E in quel momento non c’erano fiori né candele, solo cera liquida che è inodore. Comunque ha pianto così tanto che alla fine era bagnato tutto il mobile di legno che stava sotto“. La notizia della lacrimazione è trapelata attraverso fonti religiose: le autorità ecclesiastiche, hanno chiesto ai fedeli di non farne parola con nessuno.

E la Santa Sede? La mattina dopo il vescovo recandosi in Vaticano per consegnare al Papa, i risultati della perizia catastale ha parlato di “tracce ematiche”, “globuli bianchi e rossi” con “caratteristiche maschili”. Alla fine dell’incontro, da parte della Santa Sede è arrivato solo un breve comunicato: «Fatta salva la competenza diocesana del vescovo, è ovvio che quando un fatto assume dimensioni extradiocesane, egli è tenuto ad informare le autorità superiori». Senza contare che non è prevista alcuna estensione del pagamento dell’ICI sugli immobili ecclesiastici utilizzati a fini di lucro. Tutti gridano al miracolo. Nei bar e in molte abitazioni ormai troneggia la foto della “Bianca Signora” che lacrima sangue per i peccati degli italiani. L’icona, che rappresenta la Madonna piangente, è un quadro ligneo di circa un metro per cinquanta centimetri, posto in un’edicola all’interno di una chiesetta, dicono. Dopo la lacrimazione di domenica è stata coperta con il vetro di un quadro, per evitare che i fedeli la rovinassero toccandola.

Merito di Corrado Passera, fama di ristrutturatore, banchiere e manager entrato nella squadra tutta tecnica del preside Mario Monti come Ministro dello sviluppo, il fotografo che ha l’esclusiva del prodigio, anche perchè sostiene di averlo visto con i suoi occhi prima di immortalarlo. Lui “sa” che la Madonna ora sta nel caveau di una banca ed ha pianto nuovamente quattro giorni fa: «Le Poste sono la metafora del Paese. Emblema di un Paese malato. La situazione era talmente disastrosa, che le Poste italiane non venivano inserite nelle statistiche europee per non falsare la media». Parlava di raccomandate e raccomandati. A Passera si deve anche la trasformazione di Poste italiane in banca. Insomma Passera è anche lui un qualificato membro della casta dei sacerdoti “miracolati” che guidano la finanza globale.

Del resto se può piangere l’ex vice Presidente del Consiglio di Sorveglianza di Intesa Sanpaolo (2010-2011), Vice Presidente della Compagnia di Sanpaolo (2008-2010), membro del Consiglio direttivo della Società Italiana degli Economisti (2005-2007), membro del Comitato Scientifico di Confindustria (2005-2006), membro della commissione di esperti valutatori presso la World Bank (2003-2004), con l’incarico di valutare il ruolo di assistenza svolto dalla Banca nell’attuazione delle riforme previdenziali di paesi con economie di transizione, membro della commissione di esperti della Task Force su “Portability of Pension Rights and Taxation of Pension Schemes in the EU” costituita presso il CEPS (Center for European Policy Studies), Bruxelles (2001-2003), membro della Commissione Ministeriale di esperti indipendenti per la verifica previdenziale (2001), componente del Comitato Scientifico del Mefop (2000-2003), un Ministro come la sig.ra Fornero possiamo mostrarci avviliti pure noi. Ahi, serva Italia…

Annunci

Lascia un commento

Non c'è ancora nessun commento.

Comments RSS TrackBack Identifier URI

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

  • RSS QUOTIDIANO RINASCITA

    • Si è verificato un errore; probabilmente il feed non è attivo. Riprovare più tardi.