IL GOLPE È SERVITO

Italiani al mare, o in città, o comunque in vacanza: tempi ritenuti da sempre “ideali” per varare colpi di Stato o, come da reiterato vizietto, prelievi forzati dalle tasche dei cittadini, già tosati da gabelle infinite inventate da uno Stato che si è auto-ipotecato a favore di banche d’affari che scommettono sul suo stesso tracollo. Il momento ideale per colpire duro, e per evitare mobilitazioni generali di protesta. Tra il 16 e il 18 agosto, dunque, prelievo forzato dai redditi dei contribuenti, con tanto di decreto legge esecutivo (scaricabile in basso, ndr), così come richiesto dai due maggiordomi della Grande Finanza, Trichet e Draghi, il presente e il futuro governatore della Banca Centrale Europea, la Spectre che regna sovrana sulla nostra economia e sulle nostre finanze, materie ormai totalmente espropriate ai governi politici della sub-colonia Italia e della colonia Europa. E’ da vent’anni che questo quotidianogià l’Umanità, poi Rinascita – lancia l’allarme sui rischi insiti nell’aver aperto le porte della Nazione alla  grande speculazione fondata sulla “finanza derivata”, sul “libero mercato” e sulla globalizzazione. E’ da vent’anni che denuncia il monetarismo liberal-liberista e mette in guardia sui tanti golpe usurai imposti al nostro popolo. E’ da dieci anni che grida “No all’euro”, moneta della speculazione e dell’Europa delle banche. E’ da due anni che mette in guardia sul “programma” di strangolamento degli Stati – non a caso definiti “pigs” – maiali – dagli angloamericani. E ora il “programma golpista” è qui, proprio sul collo di una Nazione già depauperata delle sue migliori aziende strategiche, svendute al peggior offerente dal 1992 ad oggi. Una Nazione privata del controllo dell’emissione della moneta: che è un semplice mezzo di scambio tra beni prodotti dal suo popolo lavoratore e non uno strumento di oppressione e profitto di banche private, come invece Andreatta, Prodi, Ciampi, Draghi e Amato decisero già un ventennio or sono. Una Nazione che non offre più futuro alle sue giovani generazioni, stretta com’è nella tenaglia della “flessibilità”, del precariato, della disoccupazione. Una Nazione rapinata e seviziata.  Grazie, “Democrazia”.

Decreto Legislativo
14 marzo 2011 n°23
Disposizioni in materia di federalismo Fiscale Municipale

da Ugo Gaudenzi, direttore RINASCITA

Advertisements

1 commento

  1. […] apparati costano, e le campagne elettorali anche. Ma oltre alla casse romane e alle varie correnti, i quattrini prendono altre destinazioni: come dimostrano i conti nelle banche svizzere e nei dorati paradisi fiscali. Ci sono gli […]


Comments RSS TrackBack Identifier URI

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

  • RSS QUOTIDIANO RINASCITA

    • Si è verificato un errore; probabilmente il feed non è attivo. Riprovare più tardi.