AFGHANISTAN, 41ª BARA TRICOLORE

Portatori di pace? Qui siamo difronte a un genocidio attentamente pianificato nelle stanze del potere neocolonialista paragonabile solamente a quello che le iene sioniste perpretano quotidianamente in Palestina. La liberaldemocrazia senza una guerra da scatenare in qualche angolo del mondo, smetterebbe di esistere. Nel frattempo, un altro soldato italiano è morto nella guerra in Afghanistan (41° dall’inizio dell’invasione atlantica), rimasto ucciso in uno scontro a fuoco durante un’operazione congiunta tra militari italiani e forze afghane nella zona a nord ovest della valle di Bala Murghab. È il Primo caporalmaggiore David Tobini, 28 anni, di Roma, in forza al 183° Reggimento Paracadutisti “Nembo” di Pistoia. Era il suo ultimo giorno di missione. Altri due militari italiani sono rimasti feriti: «Durante un’operazione congiunta tra militari italiani e forze afgane nella zona a nord ovest della valle di Bala Murghab, l’unità nella quale erano presenti anche i militari italiani è stata attaccata. Durante lo scontro a fuoco è rimasto ucciso un militare italiano, mentre altri due risultano feriti: uno è grave mentre il secondo non è in pericolo di vita», riferisce in una nota lo Stato Maggiore della Difesa. È la terza vittima in un mese.

Il 7 luglio scorso, in una riunione del Consiglio dei Ministri è stato approvato un ddl – Interventi di cooperazione allo sviluppo ed a sostegno dei processi di pace e di stabilizzazione – che assicura il rifinanziamento della guerra, prorogandola fino al 31 dicembre 2011, per la cifra di 700 milioni di euro. Sono attualmente 4.200 i militari italiani in forza Isaf che partecipano all’invasione e all’occupazione della Nato in Afghanistan. Il Parlamento dei nominati ha da contare un numero più che cospicuo di morti in divisa, rivelando la propria reale inadeguatezza politica, da semplice amministratore mandatario. Ora che la coalizione del capobanda Berlusconi comincia a perdere pezzi, in quanto lurida accozzaglia di interessi privati, il ddl sul rifinanziamento arriva domani in Senato, con buona pace per chi aveva timidamente fatto cenno a una exit strategy, salvo poi rimangiarsi tutto dopo l’ordine perentorio ricevuto dai padroni sionisti.

Consorteria leghista inclusa.

Profondo cordoglio è stato espresso dal presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano: «Appresa con profonda commozione la notizia – si legge in una nota del Quirinale – il Capo dello Stato esprime, rendendosi interprete del profondo cordoglio del Paese, sentimenti di solidale partecipazione al dolore dei famigliari». Poi è tornato a dormire…

QUESTI ONOREVOLI CIALTRONI, NOMINATI DA LEGGI VERGOGNA, NELLE TRAME SANGUINARIE DELLE ALLEANZE OCCIDENTALI, SERVILMENTE SOSTENGONO E DIFENDONO STRATEGIE POLITICHE DI AGGRESSIONE COMBATTENDO GUERRE COMPLETAMENTE ESTRANEE E SCONOSCIUTE ALLA NAZIONE E AL POPOLO ITALIANO.

Art. 11: L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.

I militari italiani, i vertici militari e politici,
in violazione dell’art. 11 della Costituzione, partecipano a una guerra,
non difensiva ma offensiva,
in cui i conclamati propositi di aiuto alla società afghana
non servono più da tempo a nascondere la realtà.
Andrebbero processati per alto tradimento
tutti gli ipocriti fiancheggiatori che osano ripetere fino all’estenuazione
la necessità di consolidare la democrazia in Afghanistan

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5 commenti

  1. sarebbe anche ora che la finissero queste macchiette politiche ad esprimere il loro “personale cordoglio a nome di tutta l’italia”, siamo stufi di sentire sempre le solite manfrine e vergognose menzogne che stanno raccontando per silenziare un popolo inebetito dal grande fratello e dalle puttane di berlusconi. IMBONITORI DELLA POLITICA, MISERABILI SERVI DEGLI AMERICANI, I POLITICI ITALIANI SONO DEI FALLITI, SONO UNA BANDA A DELINQUERE CHE NON FA PIU’ GLI INTERESSI DELL’ITALIA. VERGOGNAAAAAAAAAA

  2. I VERI RESPONSABILI DEL 41 MILITARE ITALIANO MORTO IN GUERRA IN AFGHANISTAN SONO:

    1 NAPOLITANO
    2 BERLUSCONI
    3 FINI
    4 SCHIFANI
    5 LA RUSSA
    6 FRATTINI
    7 BERSANI
    8 BOSSI

    E TUTTI GLI ALTRI INUTILI POLITICANTI CHE CAMPANO A SCROCCO SULLA PELLE DEGLI ITALIANI A 15.000 EURO AL MESE. INFAMI

    ASSASSINI
    ASSASSINI
    ASSASSINI

  3. in guerra afghanistan perchè non ci vanno i 945 criminali di pace che sono in parlamento e che continuano a insistere con la solfa della missione umanitaria di pace. VERGOGNATEVI TUTTI. la russa, berlusconi, bersani, bossi, frattini e napolitano siete inutili come un culo senza buco!

  4. pd e pdl macellai

  5. […] Schifani nel messaggio di cordoglio al Senato inviato per la morte del militare David Tobini, 41ª BARA TRICOLORE nella guerra di invasione e di occupazione atlantica in Afghanistan, imposta dall’impero del […]


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