MACELLERIA SOCIALE

Una volta ci fu la “macelleria messicana” a proposito di una forma lessicale per esprimere gli esiti rivoluzionari di Emiliano Zapata ed oggi non possiamo che mutuare tale termine in “macelleria sociale” per esprimere il kaos che si sta profilando all’orizzonte nel crepuscolo di quel sistema liberalcapitalistico che la “democrazia d’importazione” ha imposto come ricetta miracolistica al finire della “guerra di liberazione” dal nazifascismo in Europa. Eccoci serviti, non solo in Grecia, in Irlanda, in Islanda, in Spagna ma ora anche in Italia – quel “belpaese” che gli italioti pensavano fosse sempre baciato dal suo stellone (simbolo massonico) dopo aver visto appeso per i piedi in Piazzale Loreto un Uomo che evidentemente non si meritavano – dove arriva la stangata tremontiana di “destra” che é uguale a tante altre stangate date a suo tempo dai “sinistri” uomini di botteghe oscure e piazza del gesù.

Ma questa volta il dato veramente allarmante é che non c’é più speranza, non c’é più futuro, non ci saranno più “piani marshall” o “benefiche maastricht”, che aiutavano ad ipnotizzare i cittadini, a far apparire più lunga la cortissima coperta con l’inganno e l’ipocrisia degli uomini della casta partitocratica; siamo arrivati non solo alla frutta ma al caffé, anzi, all’ammazza caffé!

Che tristezza vedere uomini in divisa già malpagati e che si troverannocon l’effetto Tremontilo stipendio bloccato per i prossimi 4 anni ingaggiare una dura lotta di strada con cittadini come loro vessati da tasse (ora l’aumento dell’IVA!), e forse anche senza più lavoro, che urlano l’inutilità di opere capaci di costare nei prossimi anni oltre 20 miliardi di euro non generando affatto posti di lavoro ma deturpando paesaggi ed ambiente e facendo ingrassare sempre e solo gli uomini della partitocrazia che speculano sui fondi europei per offrire fantasmagoriche prospettive di viaggi ad “alta velocità” che di questo passo non serviranno a nessuno perché ognuno di noi avrà difficoltà solo a pensare di sopravvivere.

Quanto vogliamo credere che potremo affondare senza più avere la forza di reagire!? Sfondiamo il “palazzo d’inverno”; é arrivata l’ora.

da SOCIALISMO NAZIONALE

Per fare qualche esempio, all’italiana…

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