PALAZZINARI D’ITALIA NEL MONDO

Lettere al blog. Giriamo ai lettori del blog la mail di G.N da Perugia, che scrive: «Dopo mesi di inchieste sugli scandali immobiliari: il mezzanino romano da 180 metri quadri, con vista sul Colosseo, acquistato da sciaboletta Claudio Scajolaa sua insaputa”; l’arcivescovo di Napoli e cardinale immobiliare Crescenzio Sepe; il rustico da ristrutturare nelle Cinque Terre, con vista sul più bel Tirreno d’Italia, acquistato dal funghetto Renato Brunetta con soli 40.000 euro; i titoloni per 55 metri quadri a Montecarlo attribuiti al congnato del tartufo Gianfranco Fini, e non dobbiamo sapere da chi il Presidente del Consiglio dei Ministri, Silvio Berlusconi, (ex iscritto loggia massonica P2, tessera n. 1816, codice E. 19.78, gruppo 17, fascicolo 0625, del 26 gennaio 1978) ha comprato il terreno nell’isola di Antigua nei Caraibi costati “appena” 2 milioni di euro, costruendoci sopra un paio di ville lussuose con tanto di campi da golf e piscine incorporate? Dicono che tutti gli italiani abbiano la memoria corta. Vero. Dicono che tutti gli italiani soffocati da mille altri problemi non abbiano il tempo necessario per occuparsi di processi e reati complicati. Dicono. E per questa ragione, in pochi, si prendono la briga di fare inchieste giornalistiche che servirebbero a rinfrescare la memoria di tutti. Ieri sera la trasmissione Report di Milena Gabanelli, in tutta trasparenza, ha squarciato il velo di censura che copre fondi neri, banche svizzere che rastrellano soldi in Italia e poi costruiscono nei paradisi fiscali ville da sogno nascoste a loro volta dietro prestanome, fiduciari e altre società offshore. E tutti gli italiani, anche quelli con la memoria corta, si sono rinfrescati la memoria. Quando qualche difensore d’ufficio, Daniela Santanchè per esempio, parla di persecuzione giudiziaria, sa quello che dice? Quando Niccolò Ghedini, avvocato del premier, sente parlare di triangolazioni bancarie (Milano, Lugano, Caraibi: triangolo da 20 milioni di euro) sa bene che la Arner Bank, con sede a Lugano (Svizzera), non è un pezzo di cioccolato ma una delle banche che gestisce il patrimonio del Presidente del Consiglio (titolare del conto corrente numero 1). Quando però Silvio Berlusconi dice di dover pagare centinaia di avvocati per difendersi, sa benissimo quello che dice».

In finanza, con il termine “società offshore” (o paradisi fiscali) vengono indicate imprese fittizie create in centri finanziari con un livello di imposte molto basso. Queste società sono spesso usate per nasconderne il proprietario o beneficiario di determinati beni, per motivi di riciclaggio di denaro sporco oppure per occultamento di proprietà. In realtà, proprio perché non è illegale anche se eticamente discutibile, le multinazionali hanno società offshore costituite in paesi dal regime fiscale agevolato, per una minore tassazione degli utili. Esistono paesi indicati in black list (guarda la lista nera dell’OCSE cliccando qui, ndr) dagli uffici tributari italiani, quindi le società offshore con sede in paesi inseriti in apposite black list, rimarranno comunque sottoposte a indeducibilità. Anche la Svizzera è un centro offshore.

E’ chiaro che, colui o coloro i quali si nascondono dietro società offshore che controllano altre società che detengono la proprietà di ville, campi da golf e piscine, sarà compito della Magistratura doverlo stabilire. Niccolò Ghedini, anche questo lo sa bene. Ancora meglio sa che di mezzo c’è un’indagine, quella sulla Arner Bank molto poco pubblicizzata dai media (chissà se il Giornale o Minzolini si degneranno di scrivere due righe due) rispetto agli altri processi (ora bloccati da legittimo impedimento) che vedono Silvio Berlusconi imputato (Mills e Mediaset) o indagato (Mediatrade-Rti). La Arner Bank, oltre al premier Silvio Berlusconi, conserva parte dei capitali e gestisce denaro di familiari, amici e suoi soci: la famiglia Previti, Ennio Doris (fondatore Mediolanum), Salvatore Sciascia (ex parlamentare di Forza Italia condannato per le tangenti alla Guardia di Finanza), alcune holding della società finanziaria Fininvest SpA attualmente presieduta dalla figlia Marina Berlusconi.

Qualche settimana fa Sua Emittenza, Silvio Berlusconi, durante il discorso di chiusura alla festa del PDL al Castello Sforzesco di Milano, lanciando le noccioline dal palco fece divertire il proprio pubblico con una battuta indegna, ricordò a tutti italiani di avere 20 case. Applausi da sfrattati, terremotati e da chi una casa di proprietà (come il sottoscritto cassintegrato) la potrà vedere soltanto affittando un cannocchiale…

Ed ecco che torna Report e prima ancora di andare in onda con un servizio sugli investimenti del premier ad Antigua, si scatena la bufera politica. Il centrodestra invoca il contraddittorio e l’opposizione grida alla censura. L’avvocato difensore del premier, Niccolò Ghedini, attacca il programma e bolla articoli di anticipazione:

«Sbagliato mandare in onda una trasmissione con notizie insussistenti e diffamatorie e senza alcun contraddittorio. Gli articoli che hanno anticipato la trasmissione sono totalmente fuorvianti e palesemente diffamatori, poiché si basano su assunti già dimostratisi insussistenti. Come risulta dagli atti, il presidente Berlusconi ha regolarmente acquistato un terreno in Antigua pagandolo con regolare bonifico e indicandolo nella denuncia dei redditi. Negli anni successivi, con regolari fatture, assistite da stati di avanzamento lavori, bolle di accompagnamento e consegne nonché perizie, sono stati pagati i lavori di costruzioni e arredo con altrettanto regolari bonifici da banca italiana a banca italiana. Tale denaro è stato quindi versato in Italia alla società costruttrice dell’immobile. L’immobile è attualmente intestato a Silvio Berlusconi e non già fantomatiche società offshore. È evidente, quindi, la strumentalità delle ricostruzioni offerte che saranno perseguite nelle sedi opportune. Sarebbe davvero grave se la Rai mandasse in onda un programma con notizie così insussistenti e diffamatorie e senza alcun contraddittorio».

Anche per gli immacolati Camel Corps dell’Imperial Camel Brigade di Arcore, ossia le truppe nominate dal Capobanda e trasportate a dorso di cammello, prontamente schierate sul fronte caraibico delle Piccole Antille in assetto antisommossa tra le acque cristalline dalle sfumature verde smeraldo e blu cobalto, la sabbia immacolata e talmente bianca da sembrare finta, palme da cocco in ogni dove, bambù giganti, campi da golf minati e piscine piene di squali e coccodrilli: “il caso non esiste”.

Uno su tutti…

«Ghedini sta semplicemente sottolineando l’esigenza di un contraddittorio che, per la stessa natura di servizio pubblico della Rai, dovrebbe realizzarsi sempre e comunque in ogni talk show ed in ogni format televisivo accessibile ai politici», ha sostenuto uno dei pupazzi creati da Silvio Berlusconi, Fabrizio Cicchitto, ex iscritto alla loggia massonica P2 (fascicolo n. 945, tessera 2232, data di iniziazione 12 dicembre 1980).

La conduttrice Milena Gabanelli: «Ma Ghedini come fa a parlare se non l’ha ancora vista?». Infatti, misteri da Antigua.

da G.N, Perugia 

Salve, Hola, Aloha, Hi, Hello, Salut, Ahoj, Zdravo, Buña, Cześć, Ni hao, Ohayoo, Hej, ЗДРАВИСВАНЕ,  Kaixo, επιφ, Werdesrt, Dag, Bog, Salam, Sawadee khap, Szia, Labas, السلام, 尓好, 여보세요, Boa tarde, Tēnā koe…internauta, benvenuto su Il Graffio News! Questo non è il paradiso terrestre che cercavi ma uno spazio di comunicazione, dove tutti quelli che navigano hanno pari diritti e doveri. Uno spazio aperto a disposizione di tutti i lettori della Rete che avranno il piacere di visitarci, senza vincoli di censura, dove l’unica regola fondamentale richiesta è il buonsenso.

Per segnalare o scrivere un articolo: ilgraffionews@libero.it

Annunci

5 commenti

  1. […] di “Report” sui protetti dai partiti con decine e decine di incarichi retribuiti e sulle proprietà di Berlusconi nei paradisi fiscali per far incazzare ancor più questo popolo di rassegnati. I partiti ormai dispongono di pochi […]

  2. […] sedere per non offendere i più raffinati), debito pubblico da default, corruzione, usura, truffe, speculazioni, affarismi e sprechi diffusi, il Palazzo degli onorevoli privilegiati raggranella euro su euro e […]

  3. […] i quattrini prendono altre destinazioni: come dimostrano i conti nelle banche svizzere e nei dorati paradisi fiscali. Ci sono gli intermediari, i portaborse, i segretari, i funzionari amministrativi, e per salvarli, […]

  4. […] nel mondo. Qualche volta in Italia non pagano nemmeno le tasse! Hanno le loro residenze nei paradisi fiscali. Il povero Cristo, l’operaio, il proletario, non possono fare tutto questo. Deve andare a […]

  5. […] laureati “più anziani” sono gli ex ministri Claudio Scajola (quello del mezzanino delle libertà di via del Fagutale a Roma con vista su un rudere, il […]


Comments RSS TrackBack Identifier URI

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

  • RSS QUOTIDIANO RINASCITA

    • Si è verificato un errore; probabilmente il feed non è attivo. Riprovare più tardi.