FIN CHE LA BARCA VA…

Lettere al blog. Giriamo ai lettori del blog la mail di M.A. da Livorno, che scrive: «Mentre onorevolissimi basisti di governo, condizionati dal desiderio immorale di una certa classe dirigente, sono indaffarati nel concepimento dell’ennesima leggina vergogna per preservare l’impunità del suo principale leader politico e l’onorabilità (si fa per dire) della dorata cricca di nominati, il pubblico è talmente ipnotizzato, ubriacato dai giochi, dalle veline e dalle bugie della Tv di Stato, tanto da rimanere indifferente alle proteste dei lavoratori dell’industria cantieristica siciliana, ligure e campana che oramai dilagano tra gli stabilimenti del gruppo Fincantieri con scioperi, occupazioni, blocchi ai cancelli e cortei. Il nuovo piano industriale 2010-2014 di Fincantieri prevede una ristrutturazione aziendale interna che causerebbe il licenziamento di 2.500 operai del gruppo».

I sindacati intanto fanno sapere che “nei due cantieri di Riva Trigoso (Ge) e Castellammare di Stabia (Na) – cui Fincantieri starebbe progettando la chiusura –  l’Azienda intenderebbe ridimensionare fortemente la propria presenza tagliando circa la metà degli attuali posti di lavoro”. Il ministro Sacconi convocherà le parti sociali, ma chiede ai sindacati di “isolare gli agitatori”. Nel tempo in cui il BelPaese pallonaro si riunisce in mesto cordoglio per l’esito finale – revoca o meno – dello “sciopero dei giocatori”, operai della Fincantieri di Castellammare di Stabia sono saliti su una gru all’interno dello stabilimento per richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica sul problema occupazionale del sito cantieristico.

L’assenza colpevole del capobanda di governo (leggasi ministero dello Sviluppo Economico assunto ad interim da Silvio Berlusconi il 5 maggio 2010, in seguito alle dimissioni del ministro Claudio Scajola), con l’aiuto complice dell’informazione addomesticata e la genuflessione alle sciagurate politiche turboliberiste degli ultimi 20 anni che hanno dettato le istruzioni su come privatizzare e svendere l’Italia, stanno per essere ultimati con lo smantellamento dello Statuto dei Lavoratori e dello Stato Sociale. La complicità di quel saccheggio fu soprattutto italiana, manager, affaristi, banchieri, finanzieri, economisti e politici, che, organizzarono con tanto di onori di casa alla Regina d’Inghilterra, il banchetto della “crociera svendita”, sul panfilo Britannia, lo yacht della corona inglese. Paradossalmente, una barca. Il premio di tutta quella svendita, fu il nostro “ingresso in Europa”. Ahi serva Italia, di dolore ostello, nave sanza nocchiero in gran tempesta, non donna di province, ma bordello!

da M.A, Livorno

Salve, Hola, Aloha, Hi, Hello, Salut, Ahoj, Zdravo, Buña, Cześć, Ni hao, Ohayoo, Hej, ЗДРАВИСВАНЕ,  Kaixo, επιφ, Werdesrt, Dag, Bog, Salam, Sawadee khap, Szia, Labas, السلام, 尓好, 여보세요, Boa tarde, Tēnā koe…internauta, benvenuto su Il Graffio News! Questo non è il paradiso terrestre che cercavi ma uno spazio di comunicazione, dove tutti quelli che navigano hanno pari diritti e doveri. Uno spazio aperto a disposizione di tutti i lettori della Rete che avranno il piacere di visitarci, senza vincoli di censura, dove l’unica regola fondamentale richiesta è il buonsenso.

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1 commento

  1. […] dalla platea? Qualcuno le ha fatto notare che in Liguria le aziende collassano totalmente, i cantieri navali, fiore all’occhiello della Regione, sono prossimi alla […]


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