NAGASAKI, 9 AGOSTO 1945

NAGASAKI, 9 agosto 1945: il bombardiere B-29 Bockscar delle United States Army Air Forces statunitensi (USAF), comandato dal Maggiore Charles W. Sweeney, armato con una bomba al plutonio allegramente battezzata “Fat Man”, si alza in volo alla volta di Kokura, obiettivo iniziale della missione. La precedente missione su Hiroshima (6 agosto 1945) non pose però  fine alla guerra. Gli irriducibili soldati giapponesi non si arresero e continuarono con fierezza a combattere il nemico americano. Gli USA da parte loro vollero strafare. Per legittimarsi, dovevano dimostrare al mondo intero che loro possedevano più di un’arma atomica.

Le nubi non permettono di localizzare l’obiettivo. Il bombardiere venne dirottato sull’obiettivo secondario: Nagasaki. Alle ore 10:53 i sistemi radar giapponesi segnalano la presenza di due bombardieri e lanciano l’allarme. Il comando, ritenendo che fossero in ricognizione, cancella l’allerta. Alle ore 11:02 viene avvistato l’obiettivo ma le nubi non permettono una localizzazione esatta. L’ordigno “Fat Man”  (Model 1561 Mk-2, lunghezza 2,34 metri, diametro 1,52 metri, peso 4.545 chilogrammi) viene sganciato sulla zona industriale della città, 4 km a nord-ovest da dove previsto, sviluppando una potenza di 25 chilotoni. Questo “errore” salva gran parte della città, protetta dalle colline circostanti. Circa 40.000 i morti per l’esplosione (fino a oltre 80 mila nei mesi successivi per le conseguenze), oltre 55.000 i feriti. Il bombardamento atomico di Nagasaki, così come quello di Hiroshima, furono atti criminali su scala epica. 

Furono assassinii di massa premeditati scatenati da un’arma di una criminalità intrinseca. Per questa ragione i suoi apologeti hanno cercato di rifugiarsi nel mito della guerra fondamentalmente “buona”, il cui “bagno etico”, come lo chiamò Richard Drayton, aveva permesso all’occidente non solo di espiare il proprio sanguinoso passato imperiale, ma anche la promozione di un sessantennio di guerre rapaci, sempre sotto l’ombra della Bomba. I giapponesi si arresero il 14 agosto 1945.

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12 commenti

  1. […] da specialisti in questo campo, le stesse che subirono i giapponesi a Hiroshima e Nagasaki il 6 e 9 agosto […]

  2. […] di massa nei fiumi della Francia, per arrivare al lancio delle bombe atomiche su Hiroshima e Nagasaki da parte degli americani con la famigerata Operazione Manhattan nell’agosto del 1945, ai […]

  3. […] Nessuno prima d’ora aveva avuto il coraggio di mettere in relazione la guerra con il fenomeno delle malformazioni, eppure di indagini ne erano state fatte. Due ricerche avevano già dimostrato come a Falluja, dopo l’attacco americano, le nascite di bambini maschi fossero improvvisamente diminuite del 15%. Da uno studio epidemiologico pubblicato nel luglio scorso, inoltre, è emerso che nella stessa zona, fra il 2004 e il 2009, il numero di tumori e leucemie è quadruplicato. Ora è superiore a quello registrato fra i sopravvissuti di Hiroshima e Nagasaki. […]

  4. […] averle usate anche quando era sostanzialmente inutile, alla fine della guerra contro il Giappone, già completamente vinto. Figuriamoci se non le userebbe per difendere il proprio denaro e il proprio dominio in caso di […]

  5. […] costituirà un crimine contro l’umanità. Circostanze già viste in passato, come Hiroshima e Nagasaki, dove a sessant’anni da quei genocidi di massa, vere e proprie catastrofi naturali volute dai […]

  6. […] che non si possono o devono fare domande riguardo la “liberazione” di Hiroshima, Nagasaki e Dresda, che a seguito dei bombardamenti della Royal Air Force britannica e della U.S. Army Air […]

  7. […] multinazionali americane, i due architetti giapponesi delle Torri Gemelle di New York, Hiroshima e Nagasaki, hanno osservato un minuto di silenzio. Mancano 111 giorni alla fine dell’anno… […]

  8. […] ad aver sganciato due testate atomiche all’uranio nel giro di pochi giorni, su Hiroshima e Nagasaki, e provocando un olocausto che a 65 anni di distanza ancora evidenzia le contaminazioni da […]

  9. […] i bombardamenti intensivi e assassini di Amburgo, Tokyo, le due bombe atomiche su Hiroshima e Nagasaki, tutti quei morti vengono giustificati come un male necessario per evitare altri massacri il cui […]

  10. […] multinazionali americane, i due architetti giapponesi delle Torri Gemelle di New York, Hiroshima e Nagasaki, hanno osservato un minuto di silenzio. Mancano 111 giorni alla fine dell’anno, e la menzogna […]

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  12. […] Nessuno prima d’ora aveva avuto il coraggio di mettere in relazione la guerra con il fenomeno delle malformazioni, eppure di indagini ne erano state fatte. Due ricerche avevano già dimostrato come a Falluja, dopo l’attacco americano, le nascite di bambini maschi fossero improvvisamente diminuite del 15%. Da uno studio epidemiologico pubblicato nel luglio scorso, inoltre, è emerso che nella stessa zona, fra il 2004 e il 2009, il numero di tumori e leucemie è quadruplicato. Ora è superiore a quello registrato fra i sopravvissuti di Hiroshima e Nagasaki. […]


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