Così parlò Herr Doktor

Tutto si può dire – e tutto è stato già detto – su Joseph Goebbels, anima del III Reich. Ma anche i suoi avversari o i suoi più acerrimi nemici non hanno mai potuto rimuovere un suo valore intrinseco: fu infatti il massimo teorico nonché massimo esecutore delle strategie di immagine e di contro-propaganda del XX secolo. Di famiglia proletaria, laureato in Filosofia e Letteratura nella prestigiosa Università di Heidelberg, Herr Doktor, fu esponente di quella che può definirsi la sinistra nazionalsocialista, in prima linea, ad esempio, nell’espropriazione dei latifondi e dei redditi finanziari delle classi parassite del vecchio regime. Ma non è questa sua missione socialista e nazionale che intendiamo sottolineare: quello che oggi importa è assumere la sua analisi sui comportamenti del regime liberal-democratico contro il quale Goebbels combattè la sua vittoriosa campagna di propaganda per la “conquista di Berlino”. Inviato dallo Nsdap nella capitale tedesca per rivitalizzare il suo partito che, pur calamitando il consenso popolare, non trovava sbocchi di pubblicità di massa, Herr Doktor delineò subito sia il quadro della congiura del silenzio che circondava i nazionalsocialisti e sia le azioni di controguerriglia politica da attuare. Pochi mesi e il quadro fu rovesciato. Ricordiamone in estrema sintesi le fasi.

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