
«Gheddafi è ormai certamente finito ma costituisce ancora un pericolo per la sicurezza della Libia e dei cittadini. Ecco perchè la missione della Nato sta continuando». È quanto ha affermato oggi il ministro (inutile) Franco Frattini a margine di un incontro alla festa del Pdl Atreju. Sulla possibilità che il colonnello abbia delle armi chimiche, come sostenuto anche dallo stesso rais, Frattini ha osservato che si tratta «della solita propaganda, della propaganda della disperazione». In Iraq, invece, la “solita propaganda della disperazione” (made in Usa), ha solamente provocato 1,5 milioni di civili morti e un’epidemia di danni genetici causata dalle armi al fosforo bianco degli americani, che nel 2004 attaccarono due volte la città irachena di Falluja. Ci sono momenti nella vita che non ci si rende conto di essere ridicoli e goffi, non si possono cancellare dal curriculum, poi ti svegli, li ricordi con un pò di vergogna, ma la vergogna per questi cialtroni che si spacciano per politici è qualcosa che attacca dopo.





























































