
La Fondazione Centro San Raffaele del Monte Tabor è un ente privato non profit, fondato nel 1971 dal Presidente Don Luigi Maria Verzé. Riconosciuto nel 1972 dal Ministero della Sanità e dal Ministero della Pubblica Istruzione quale Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico, il San Raffaele è accreditato con il SSN. La sede principale è la struttura sanitaria di via Olgettina 60, zona Milano-Due, su una superficie di oltre 300.000 mq, a poco più due passi (civico 65), casualmente, il quartier generale del bunga bunga. La Fondazione conta un gran numero di attività nel campo medico e correlati, tuttavia i bilanci delle attività sanitarie non sono pubblici. Fanno parte dell’ospedale anche le sedi distaccate San Raffaele Turro e dei due poliambulatori Cardinal Schuster e San Donato Milanese. Fanno parte della Fondazione: HSR Resnati SpA, Editrice S.Raffaele, Ospedale S.Raffaele, i dipartimenti di biotecnologie (DiBit – DiBit2); Università Vita Salute S.Raffaele; Parco Scientifico Biomedico (Roma); Associazione Italiana per la Solidarietà tra i Popoli (AISPO); Science Park Raf (Milano); Laboraf, società di diagnostica; Telbios, telemedicina e formazione a distanza; MolMed, impresa specializzata in medicina molecolare; la rivista medica Kos, la rivista L’Ala. Il San Raffaele conta più di 700 medici e 1300 infermieri. Quel che si profila nel futuro a breve del San Raffaele, è un commissario che gestisca un piano di ristrutturazione finanziaria per l’indebitamento di oltre 800 milioni di euro e che oggi schiaccia il gruppo. Le indiscrezioni parlano di un’imminente richiesta di “concordato in prosecuzione”, che i creditori bancari avanzeranno al Tribunale civile in cambio della loro disponibilità ad erogare all’istituto un nuovo finanziamento da 120 milioni di euro. Una procedura complessa che si adotta nei casi in cui un’azienda di particolare rilevanza versi in condizioni di crisi finanziaria, quindi non ancora fallita, e che possa scongiurarne il crack solo a patto che la gestione sia sotto stretta osservazione. Andiamo con ordine.




























































