
Il terzo Mercoledì di ogni mese, nove membri di un’élite affaristica di Wall Street si riuniscono nel centro di Manhattan a condividere un obiettivo comune: tutelare gli interessi delle grandi banche nel vasto mercato dei derivati, uno dei più redditizi e controversi nel panorama finanziario globale. Essi condividono anche un comune segreto: i dettagli dei loro incontri e la loro identità, sono strettamente confidenziali. Multinazionali del denaro dedite all’usura e alla speculazione come JPMorgan Chase, Goldman Sachs, Morgan Stanley e Deutsche Bank forti dell’egemonia bancaria di cui godono costituiscono un comitato potente che aiuta a controllare la negoziazione di derivati, strumenti che, come l’assicurazione, sono utilizzati per coprire il rischio. In teoria, questo gruppo esiste per salvaguardare l’integrità del “multitrillion-dollar-market”. In pratica, si difende il predominio delle grandi banche con meccanismi abituali di speculazioni malaffaristiche alle quali è strettamente connessa la virtualità delle borse e dei mercati. Continua a leggere…




























































