CERCHI UN AMICO? COMPRATI UN CANE!

«Non abbiamo amico migliore. Nessuno sostiene l’amministrazione americana con la stessa coerenza con la quale in questi anni Berlusconi ha sostenuto le amministrazioni Bush, Clinton e Obama». Lo ha affermato il segretario di Stato americano, Hillary Clinton, rivolgendosi al presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, al termine di un colloquio durato mezz’ora a margine del vertice Osce in corso ad Astana, in Kazakhstan. Avete capito? Da «Inetto, incapace e vanitoso», in poco più di mezz’ora (tempo record per l’amministrazione Obama) i padroni di Washington hanno liquidato il puttaniere di Arcore come loro «migliore amico». Lo stesso diranno poi della «poco creativa» tedesca Angela Merkel, «dell’imperatore nudo» francese Nicolas Sarkozy, del «tribuno popolare» turco Tayyip Erdogan, del «maschio dominante Alfha dog» il russo Vladimir Putin e su quanti altri leader mondiali schiavi alleati da «tenere a cuccia» gli esportatori di democrazia hanno, in gran segreto, lanciato giudizi personali. Dopo essere stato ridicolizzato su tutta la stampa internazionale e «pugnalato alle spalle per giunta da un alleato» (come dichiarato da Umberto Bossi), il “Gaio” Cesare che si considerava il miglior presidente del Consiglio che l’Italia avesse avuto nell’ultimo secolo e mezzo, continua a sorridere. All’esperienza di governo di Silvio Berlusconi che ha saputo coniugare incompetenza ed improvvisazione si aggiunge una certa dose di imbarazzante ubbidienza. Ovvero, quando non è andato a cercarsele, gli sono cadute sul parrucchino incatramato. Il premio Nobel per la pace orwelliana, nel corso del suo primo discorso al passaggio di consegne alla Casa Bianca con George W. Bush, rivolgendosi alle figlie Malia e Sasha, promise loro: «Vi voglio tanto bene. Vi siete meritate il nuovo cagnolino che verrà con noi alla Casa Bianca». Ora la serva Italia può tornare indietro con la coda tra le gambe per farsi riaccettare fra i paesi avanzati. Nel frattempo, portate a spasso il cane…

BANCHE FALLITE NEGLI USA: Novembre 2010

Dall’inizio della crisi dei mutui subprime (febbraio 2007), ad oggi, negli Stati Uniti sono fallite 317 banche: 3 (2007), 25 (2008), 140 (2009), 149 (dati aggiornati al 30 novembre 2010). L’ultima in ordine di tempo a subire procedura di diritto fallimentare è stata la FIRST BANKING CENTER, Burlington (WI), il 19 novembre 2010.

Il debito U$A nel momento in cui viene scritto questo post:
13,794,638,597,453 $ (Clicca)

Lista delle banche fallite nel mese di Novembre 2010:

BANK NAME CITY STATE CERT # CLOSING DATE
First Banking Center Burlington WI 5287 19 November 2010
Allegiance Bank of North America Bala Cynwyd PA 35078 19 November 2010
Gulf State Community Bank Carrabelle FL 20340 19 November 2010
Copper Star Bank Scottsdale AZ 35463 12 November 2010
Darby Bank & Trust Co. Vidalia GA 14580 12 November 2010
Tifton Banking Company Tifton GA 57831 12 November 2010
First Vietnamese American Bank
In Vietnamese
Westminster CA 57885 05 November 2010
Pierce Commercial Bank Tacoma WA 34411 05 November 2010
Western Commercial Bank Woodland Hills CA 58087 05 November 2010
K Bank Randallstown MD 31263 05 November 2010

Per consultare tutti i report: