
«Dottore, volevo confermare che conosciamo questa ragazza, ma soprattutto spiegarle che ci è stata segnalata come parente del presidente egiziano Mubarak e dunque sarebbe opportuno evitare che sia trasferita in una struttura d’accoglienza. Credo sarebbe meglio affidarla a una persona di fiducia e per questo volevo informarla che entro breve arriverà da voi il consigliere regionale Nicole Minetti che se ne occuperà volentieri»
Oltre all’inadeguatezza della classe dirigente del PDL paracadutata in posizioni di potere per mano del suo capobanda Silvio Berlusconi, c’è un altro aspetto inquietante che emerge: lo scandalo dell’abuso di potere nella vicenda della minorenne marocchina Ruby. Un altro caso di ciarpame mignottocratico berlusconiano. Nicole Minetti, ex velina di Colorado Café e igienista dentale del premier poi catapultata ai disonori della cronaca politica nella Giunta della Lombardia con Roberto Formigoni, è stata lei che andò a prendere Ruby in questura a Milano la notte del 27 maggio scorso. Firma sul verbale inclusa. Continua a leggere…





























































