TUTTO FA B…LODO

Il Capobanda non voleva il Lodo Alfano, ma i suoi basisti glielo hanno imposto, retroattivo, a sua insaputa. Ora l’attenzione è concentrata tutta sulla non reiterabilità, mai, in nessun caso. E’ quanto prevede l’emendamento messo a punto dal gruppo finiota di Futuro e libertà in Senato. Archiviato invece il voto contrario alla Camera, complici marci i verginelli finioti, circa l’autorizzazione a procedere nei confronti dell’ex ministro Pietro Lunardi, accusato di essersi fatto corrompere da Propaganda Fide e di aver comprato da questa un’intera palazzina a prezzo di favore, poi ricambiando e concedendo 2,5 milioni di euro di finanziamento pubblico per fare ristrutturare un immobile della Santa Sede, la sospensione dei processi potrà valere solo una volta. Continua a leggere