
Per i soldati americani della compagnia ‘Bravo’ del 2° battaglione, 1° reggimento, l’ultima missione in Afghanistan è stata un vero inferno. Da quando lo sorso luglio hanno lasciato con la loro compagnia (la quinta della 2^ divisione di fanteria ‘Testa d’indiano’) la base di Lewis-McChord a Tacoma, nello stato di Washington, per essere schierati a difesa dell’avamposto ‘Ramrod’, sul fronte di Kandahar, non hanno mai smesso di combattere. Una serie ininterrotta di imboscate, attacchi notturni e violenti scontri a fuoco nei quali hanno visto molti loro compagni perdere la vita, altri la testa. Molti di loro hanno iniziato ad abusare di alcol e droga, e a sfogare le proprie angosce con la violenza, sia contro i compagni che contro gli afgani. Continua a leggere…




























































