UN EROE A PIEDE LIBERO

«Tra il dire e il fare in Italia c’é di mezzo non solo il mare, ma addirittura l’Oceano. E quando un imprenditore come me deve passare sotto continue forche caudine, chi me lo fa fare, ritorno a fare ciò che facevo prima o vado in pensione».

Silvio Berlusconi
Presidente del Paese dei Balocchi
(Assemblea Confcommercio, 16 giugno 2010)

Imprenditore o Pensionato? A tempo perso, vendeva spazzole elettriche porta a porta, faceva il fotografo ai matrimoni e ai funerali, suonava il basso e cantava sulle navi da crociera nella band dell’amico d’infanzia Fedele Confalonieri. Poi, giovane palazzinaro con «buoni agganci» nell’amministrazione e nella politica, finì per essere nominato Presidente del Consiglio nel BelPaese dell’Impunità e delle leggine vergogna…

IL TERRORISMO RIVENDICATO

Il nostro attuale intento non è quello di sommarci alla collera, allo stupore, all’indignazione che hanno messo in incandescenza i cinque continenti, come risposta all’inqualificabile aggressione alla Flottiglia della Libertà: ci siamo espressi in precedenza a questo episodio (1), ricordando un altro dramma, quello dell’USS Liberty, attaccato l’8 giugno 1967 dall’aviazione israeliana. In quell’occasione si cercava di simulare un’aggressione egiziana che avrebbe giustificato l’entrata in guerra degli USA di fianco a Israele. In altre parole, un mini Pearl Harbour o un mini 11 settembre. “Chi ruba un uovo, ruba un bue” (2), e chi sacrifica 34 uomini della propria marina per combattere contro l’Egitto, può anche sacrificare migliaia di cittadini per invadere l’Afganistan. Continua a leggere…