
Il sistema dell’informazione del BelPaese, regolato da leggi liberticide, uccide l’autonomia di pensiero. Studiare a tavolino un imbroglio per imporre la via dell’informazione faidate, è un indegno gioco di prestigio in considerazione del fatto che l’informazione, nel BelPaese, si confronta quasi sempre con la percezione e quasi mai con la valutazione reale dei fatti ad essa connessi. Alcuni usano i sondaggi e le statistiche come un ubriaco i lampioni: più per sostegno che per illuminazione. L’informazione non può e non deve essere interrotta da leggine vergogna. Nel BelPaese dei fallimenti, della corruzione e dell’impunità, dell’indulto e dell’insulto, degli scandali e delle truffe, c’è un interesse coordinato a pilotare l’opinione pubblica spingendola verso scelte suicida. I problemi dell’informazione nel BelPaese sono molti, ma quello di gran lunga più tragico è la sua mancanza di consapevolezza, ossia l’incapacità di coloro che fanno informazione nel mettere a fuoco gli aspetti più critici della situazione, le priorità assolute di cui tutti abbiamo bisogno. Esiste purtroppo la scarsa consapevolezza di molti cittadini sull’importanza del diritto alla libertà di pensiero e di informazione. A parole, siamo tutti uguali e tutti abbiamo gli stessi diritti. Necessita estremo bisogno di capacità critica nel leggere il presente. L’informazione non si deve interrompere, la stampa deve essere libera. Berluscolandia non è l’unica fonte di verità.
CONTRO L’AVIDITA’ DEI NUOVI PADRONI CHE AVANZA, CONTRO L’IGNORANZA CHE HA PER MISSIONE FABBRICARE L’OPINIONE PUBBLICA. IL GRAFFIO NEWS CREDE NELLE IDEE CHE DIVENTANO AZIONE ed esprime la propria incondizionata solidarietà all’evento bolognese del 25 marzo.
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25 marzo 2010
Categorie: INFORMAZIONE . . Autore: ilgraffionews . Commenti: Lascia un commento